Quanto vale un Bitcoin?

Sono ormai più di dieci anni che una delle domande più frequenti sul mondo delle cryptovalute è “quanto vale un bitcoin?” Il Bitcoin, la più grande cryptovaluta dell’intero settore, resta ancora con un valore estremamente volatile.

Gli esperti del settore come i trader e gli investitori preferiscono porsi la domanda su quale sia il valore del Bitcoin su base giornaliera se non in riferimento ad archi temporali anche più ristretti delle 24 ore.

Pertanto una delle caratteristiche principali del Bitcoin è la volatilità che ha permesso al prezzo della moneta di passare da $ 1.000 a $ 20.000 per poi scendere nuovamente sotto i $ 4.000 e risalire a $ 14.000 nell’arco soltanto di circa due anni.

Quanto vale un Bitcoin? Cosa dicono gli esperti e non

Ecco quindi che la risposta alla domanda “quanto vale il Bitcoin” dipende in realtà dall’esatto momento in cui lo si chiede, senza nulla togliere che il suo valore è anche determinato da numerose altre condizioni.

Naturalmente, è praticamente impossibile prevedere quanto possa crescerem o diminuire il valore di Bitcoin o quando potrebbe raggiungere un determinato valore. Il Bitcoin è una cryptovaluta dalla natura completamente decentralizzata e non è vincolata in modo diretto ad alcun valore o bene esistente al mondo.

Il suo valore è determinato da quanta importanza viene attribuita da chi compra e chi vende sul mercato, cioè dipende dagli scambi effettuati dagli operatori quali i trader o gli investitori.

Pertanto segue la più elementare legge di mercato che vede incrementare il valore del bene scambiato quando questo è molto richiesto mentre diminuisce il proprio valore quando gli operatori tentano di disfarsene vendendolo, questo perché vi è un’offerta totale di Bitcoin limitata.

Ci sono molti altri aspetti che determinano quanto costa un Bitcoin, ma alla fine tutto si riduce allo scambio.

Per capirne il meccanismo occorre informarsi ed apprendere quanto più possibile del mondo degli investimenti e delle cryptovalute, di come vengono scambiate e di quali strumenti ci si serve per utilizzarle.

Proprio circa la quantità di moneta disponibile, va detto che si tiene come riferimento la quota di capitalizzazione del mercato che in questo periodo ha superato i 220 miliardi di dollari. Una grandezza importante che ha conosciuto solo trend in crescita da quando esiste questo tipo di tecnologia.

È bene anche ricordare che il prezzo del Bitcoin, come in generale di tutte le cryptovalute, non rispecchia in modo direttamente tangibile l’andamento economico e/o politico di un Paese ma risente comunque di eventi che possono avere grande influenza anche a livello globale.

Inoltre, a differenza dei mercati azionari tradizionali dei quali siamo abituati ad ascoltare notizie tramite anche i TG, il mercato del Bitcoin non ha orari di apertura o limiti geografici o temporali per gli scambi.

Questa natura rivoluzionaria ha determinato che il mercato dei Bitcoin diventasse vastissimo ed in espansione continua. Ogni giorno vengono creati Bitcoin che sono scambiati sul mercato e generano profitti ormai per centinaia di migliaia di utenti.

Quindi, essendo il Bitcoin una moneta estremamente volatile, il suo valore può oscillare imprevedibilmente ma non bisogna pensare che non vi sia nulla di certo in questo mercato.

Infatti i Bitcoin hanno un’arma fondamentale che convince sempre di più gli investitori a comprare (e quindi a mantenere un trend del valore in crescita): borderless. Il pseudo-anonimato e la sicurezza dell’impossibilità di manomissioni del sistema sono caratteristiche conferite da una tecnologia che pone le garanzie su tutto il settore, ovvero la blockchain.

Una tecnologia in grado di garantire la sicurezza degli scambi, l’anonimato ma anche l’impossibilità di manomissioni esterne. Ecco che il mercato di fatto pone le proprie basi proprio sui suoi stessi principi quali il continuo scambio di beni, materiali e non, per accrescere la ricchezza di tutti.

Potremmo definire anche questo come parte del valore che compone il prezzo del Bitcoin oggi.

Quanto vale un bitcoin in euro?

Bitcoin oggi ha registrato il suo ultimo valore in 6.731,20€. L’andamento storico, a pochi anni dalla sua nascita, ha subito forti variazioni di prezzo: nel 2010 valeva solo 0,003 dollari, rispondenti a circa 0,0027 centesimi di Euro. L’incremento della notorietà della valuta ha visto emergere nel corso del tempo ondate rialziste che gli hanno fatto raggiungere picchi oscillanti tra i 31 dollari, 27,89€, alla fine del 2010, per poi tornare a quota 13 dollari, 11,70€, sul finire del 2012.

Negli anni successivi, tra il 2013 e il 2016, il valore di bitcoin oscilla tra i 100 e i 1.200 dollari, mentre l’anno 2017 si fa portavoce di una vera e propria esplosione del prezzo. Nuovi record da 2 mila dollari agli inizi di Maggio, 5 mila dollari a Settembre, fino al valore massimo di 20 mila dollari entro la fine dello stesso anno.

Le previsioni sui suoi andamenti futuri si dividono tra ribassiste e rialziste in egual misura. I più ottimisti sostengono che si potrebbe registrare un valore pari a 100 mila dollari entro il 2021.

Quanti sono i Bitcoin?

Il numero massimo di Bitcoin che verranno mai estratti è limitato a 21 milioni di unità. Il numero esatto che può essere in circolazione può differire a causa di quei Bitcoin che vengono “persi per sempre” nel corso degli anni, ad esempio quando qualcuno perde la propria chiave privata che contiene i propri Bitcoine non è più in grado di recuperarli (casi di decessi ed altro ancora).

È importante che esista un limite rigido al numero di monete e che si tratta di una conoscenza condivisa. Nessuno deve poter essere in grado di produrre un numero maggiore di monete in modo totalmente arbitrario.

L’offerta massima totale di Bitcoin ammonta a circa 21 milioni ed è importante e cruciale che esista un limite. Le banche centrali possono stampare le proprie valute per un capriccio, rendendo il flusso di cassa del tutto imprevedibile. Con i Bitcoin, invece, si ha un processo assolutamente prevedibile, calcolato attraverso una formula. Secondo questa formula, saranno disponibili quasi 21 milioni di bitcoin. Per essere precisi, verranno creati in totale 20.999.999,9796 Bitcoin.

Cosa sono e come funzionano i Bitcoin?

Bitcoin è considerata la regina madre di tutte le criptovalute, nate successivamente sulla base di logiche emulative. Si tratta della criptovaluta per eccellenza, nata per prima, che ha dato il via alla genesi di una nuova forma di denaro circolante. La creazione di questa moneta matematica ha risposto all’esigenza di creare in un contesto economico mondiale di crisi, come quello registrato nel 2008-2009, una forza propulsiva nuova che ridesse fiducia al commercio sotto il profilo monetario.

Se pensiamo che bitcoin è utilizzabile da tutti, ovunque, senza limitazioni di orari, enti, sportelli bancari e quant’altro ci rendiamo conto del fatto che si tratta di una rivoluzione digitale che ha consentito alla creazione di una moneta per tutti, ovunque, che per nascere non ha dovuto attraversare le lungaggini legislative dei governi.

Bitcoin è una riserva di denaro paragonabile all’oro. Potremmo definirla oro digitale. Si usa come qualsiasi altro asset digitale e non conosce confini di leggi, limitazioni, imposizioni e regolamenti. E’ una moneta nata dall’uomo, per l’uomo.