Bitcoin Cash Fork

Oggi parliamo del Bitcoin Cash Fork, accadimento importante che, col passare del tempo, può rivoluzione completamente la criptovaluta stessa, visti gli effetti che derivano da questo genere di avvenimento.

Cosa si intende per Bitcoin Cash Fork: cosa c’è da sapere

Il Bitcoin Cash Fork altri non è che una divisione vera e propria della criptovaluta classica, ovvero del Bitcoin.
Questo accadimento, avvenuto attorno alla seconda metà del 2017, ha dato origine a questa nuova moneta, ovvero la versione Cash del Bitcoin, la quale si contraddistingue per avere diversi aspetti interessanti che sono stati sottoposti a un’attenta analisi da parte degli sviluppatori nonché al voto da parte della comunità che utilizza i Bitcoin.

A cosa è servita la Bitcoin Cash Fork

Questa manovra era necessaria per migliorare il codice della sorgente dei Bitcoin, che secondo la comunità e un gruppo di sviluppatori della classica criptovaluta, palesava diversi difetti e soprattutto con un grado di stabilità tutt’altro che ottimale, cosa che impediva un utilizzo corretto della moneta virtuale.

In questo caso si è parlato di un hardk fork, ovvero una scissione vera e propria: sostanzialmente le due criptovalute si sono divise e ora ognuna di esse opera in maniera autonoma, con un proprio valore, senza dover rendere conto alla sorgente originaria.

Inoltre, per invogliare i possessori di Bitcoin a utilizzare la nuova moneta virtuale, gli sviluppatori della nuova moneta hanno deciso di regalare lo stesso tanto di monete pari a quelle dei Bitcoin.

Questo significa che chi aveva 10 monete virtuali classiche, si è trovato anche con 10 nuove unità della nuova criptovaluta, generando un evento unico definito come Bitcoin Cash Fork Claim.

Cosa cambia quando vi è un fork

Quando vi è un fork non necessariamente si deve parlare della nascita di una nuova moneta virtuale.
Recentemente, infatti, vi è stata una nuova Bitcoin Cash Fork ma, in questa circostanza, non vi sono state nuove monete generate anche poiché il recente accadimento, avvenuto solamente a novembre 2017, avrebbe minato e non poco la credibilità della nuova moneta virtuale.

Pertanto, quella che si è verificata attorno a maggio 2019, deve essere definita come semplice modifica di alcuni aspetti che riguardano la recente moneta virtuale, tra i quali spiccano il miglioramento della velocità della blockchain, oggi maggiormente rapida rispetto all’inizio e l’introduzione dello schema di firme di Schnorr, il quale ha fatto in modo che la memoria occupata sulla catena di blocco fosse inferiore e anche i costi sostenuti per ogni transazione venissero diminuiti, entrambi vantaggi importanti per i possessori di questa monete virtuale.

Nuove Bitcoin Cash Fork all’orizzonte

Essendo una criptovaluta che punta maggiormente sulla soddisfazione degli utilizzatori, questa moneta potrebbe essere nuovamente oggetto di una fork molto interessante e vantaggiosa, dato che si vuole tramutare i Bitcoin Cash nella versione migliore di criptovaluta, portando quindi i possessori della versione base a utilizzare la suddetta.
Pertanto nuove modifiche possono essere all’orizzonte anche se queste potrebbero richiedere parecchio tempo prima di essere implementate.