Convertitore Bitcoin Euro in tempo reale
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Convertitore Bitcoin Euro

Il convertitore Bitcoin Euro rappresenta uno strumento molto importante che deve essere necessariamente utilizzato da parte di tutti coloro che sono interessati a investire in questa criptovaluta.
Ecco a cosa serve, come utilizzarlo e quali sono i vantaggi che derivano dall’utilizzo di questo particolare strumento.

A cosa serve il convertitore tra bitcoin e Euro (BTC/EUR) Convertitore del tasso di cambio

Questo strumento rappresenta un vero e proprio alleato per tutti coloro che intendono investire in questa criptovaluta, dato che questa permette di capire effettivamente a quanto ammonta la valuta reale.
Questo significa che chi possiede un bitcoin può scoprire immediatamente a quanto ammonta il suo patrimonio, facendo dunque in modo che ogni futura operazione sia strutturata in modo attento, evitando quindi potenziali investimenti totalmente errati che hanno delle ripercussioni negative sul proprio patrimonio.

Come funziona il calcolo Euro bitcoin

Il convertitore Euro bitcoin è uno strumento che viene attentamente strutturato in maniera tale che gli aggiornamenti sul valore della moneta virtuale possano essere considerati.

I bitcoin, infatti, sono una moneta virtuale che generalmente tende a subire delle variazioni di mercato talvolta improvvise e questo potrebbe avere delle ripercussioni sull’operazione di conversione bitcoin euro.

Per evitare che questo tipo di situazione si possa palesare, i convertitori professionali vengono accompagnati da un sistema di aggiornamento del valore, il quale automaticamente permette di svolgere una conversione euro bitcoin corretta, evitando che il suddetto valore possa essere in qualche modo alterato oppure non rispecchi la realtà dei fatti.

Grazie a questo accorgimento è possibile avere l’occasione di conoscere sempre il valore reale dei Bitcoin, visto che il convertire bitcoin in Euro consente di rimanere sempre aggiornati sul suddetto valore senza che possano esserci errori di ogni genere.

Come sfruttare il convertitore

Per convertire bitcoin in Euro basta semplicemente cercare il programma che consente di conoscere l’esatto valore e successivamente è necessario anche sfruttare un portale di Exchange.

Questi due strumenti consentono effettivamente di ottenere un risultato finale ottimale: il primo tipo di convertitore consente di conoscere l’esatto importo dei bitcoin in Euro, facendo quindi in modo che la situazione possa essere effettivamente nota agli investitori.

Successivamente, per convertire bitcoin in Euro su Paypal, ovvero su un conto online, occorre trovare un portale di Exchange nel quale è presente il convertitore che permette di svolgere tale procedura e inserendo il proprio indirizzo mail di Paypal è possibile portare a termine la suddetta procedura in maniera rapida senza che possano nascere complicanze di ogni genere.

Grazie a questo insieme di passaggi è possibile vendere bitcoin in Euro, dato che la conversione deve essere vista anche come tale procedura.

Se quindi si vuole avere l’occasione di incrementare il proprio patrimonio, la soluzione ideale consiste semplicemente nell’effettuare la conversione con un programma ben preciso grazie al quale si ha l’opportunità di tramutare la moneta virtuale in valuta reale che può essere facilmente spesa.

Quanto vale un bitcoin in euro?

Bitcoin oggi ha registrato il suo ultimo valore in 6.731,20€. L’andamento storico, a pochi anni dalla sua nascita, ha subito forti variazioni di prezzo: nel 2010 valeva solo 0,003 dollari, rispondenti a circa 0,0027 centesimi di Euro. L’incremento della notorietà della valuta ha visto emergere nel corso del tempo ondate rialziste che gli hanno fatto raggiungere picchi oscillanti tra i 31 dollari, 27,89€, alla fine del 2010, per poi tornare a quota 13 dollari, 11,70€, sul finire del 2012.

Negli anni successivi, tra il 2013 e il 2016, il valore di bitcoin oscilla tra i 100 e i 1.200 dollari, mentre l’anno 2017 si fa portavoce di una vera e propria esplosione del prezzo. Nuovi record da 2 mila dollari agli inizi di Maggio, 5 mila dollari a Settembre, fino al valore massimo di 20 mila dollari entro la fine dello stesso anno.

Le previsioni sui suoi andamenti futuri si dividono tra ribassiste e rialziste in egual misura. I più ottimisti sostengono che si potrebbe registrare un valore pari a 100 mila dollari entro il 2021.

Cosa sono e come funzionano i Bitcoin?

Bitcoin è considerata la regina madre di tutte le criptovalute, nate successivamente sulla base di logiche emulative. Si tratta della criptovaluta per eccellenza, nata per prima, che ha dato il via alla genesi di una nuova forma di denaro circolante. La creazione di questa moneta matematica ha risposto all’esigenza di creare in un contesto economico mondiale di crisi, come quello registrato nel 2008-2009, una forza propulsiva nuova che ridesse fiducia al commercio sotto il profilo monetario.

Se pensiamo che bitcoin è utilizzabile da tutti, ovunque, senza limitazioni di orari, enti, sportelli bancari e quant’altro ci rendiamo conto del fatto che si tratta di una rivoluzione digitale che ha consentito alla creazione di una moneta per tutti, ovunque, che per nascere non ha dovuto attraversare le lungaggini legislative dei governi.

Bitcoin è una riserva di denaro paragonabile all’oro. Potremmo definirla oro digitale. Si usa come qualsiasi altro asset digitale e non conosce confini di leggi, limitazioni, imposizioni e regolamenti. E’ una moneta nata dall’uomo, per l’uomo.

Quando è nato il Bitcoin?

Per capire come nasce bitcoin bisognerebbe conoscere i trascorsi di Satoshi Nakamoto, lo pseudonimo dietro il quale si nasconde il suo, o i suoi, creatore/i. Non si conosce la sua certa identità, ma di lui si sa abbastanza da poter affermare che attualmente è la persona che non solo lo ha creato, ma possiede anche un grande numero di bitcoin e non ne ha mai speso uno. Esce di scena nel 2011, interrompendo tutti i suoi contatti.

Bitcoin nasce dall’idea geniale di voler creare una moneta che fosse libera da qualsiasi restrizione di governi, enti o altri titolari. Viene ad esistenza con un whitepaper nel 2008 a seguito d’iscrizione del suo creatore in una mailing list di crittografia, nella quale venne reso noto un avviso contenente il successivo rilascio ufficiale del software open source.

Da lì il software venne studiato, sistemato e valutato da cima a fondo, scoprendo le potenzialità di un progetto che, per la seconda volta nella storia dell’uomo, aveva rivoluzionato il paradigma culturale della società esattamente come accadde per la nascita di internet.