Come pagare con i Bitcoin

Attualmente si parla molto di cryptovalute e di Bitcoin. Ma, oltre la generale curiosità sull’argomento, quanti sanno effettivamente come pagare in Bitcoin in Italia e all’estero?

Molte persone hanno sentito parlare di Bitcoin ma non hanno idea di cosa sia o come usare questa moneta nella vita di tutti i giorni.

È il caso di approfondire iniziando col dire che l’immaginario collettivo vuole il Bitcoin come semplice strumento di conservazione di valore e non invece anche come strumento per il suo trasferimento.

Come pagare con Bitcoin per i privati e senza problemi

Il Bitcoin è certamente una buona risorsa a lungo termine per coloro che desiderano investire e quindi conservare e creare valore allo stesso tempo.

Tuttavia il Bitcoin ha molte altre possibilità concesse proprio grazie alla blockchain, la tecnologia alla base del Bitcoin, ovvero un registro o database pubblico in cui tutte le transazioni Bitcoin sono registrate e sono immutabili.

Prima di immergersi nel mondo dei Bitcoin, bisogna capire bene come gestirli anche per effettuare pagamenti oltre che per scambiarli

Vi sono delle procedure essenziali da portare a termine per poter pagare in Bitcoin. Bisogna impostare o creare un portafoglio che avrà la funzione di archiviare la valuta.

Un portafoglio ha un indirizzo come l’IBAN per un conto corrente tradizionale, chiamato chiave pubblica. Una volta impostato il tuo portafoglio, puoi scambiare la valuta e quindi utilizzarla per pagare. Bitcoin ha ispirato un sistema di pagamento davvero senza confini.

Promuove l’inclusione finanziaria consentendo a chiunque abbia accesso a Internet in qualsiasi parte del mondo di negoziare valore. Ha creato un percorso per i due milioni di persone in tutto il mondo che non hanno accesso ai conti bancari per entrare a far parte del sistema finanziario globale.

La natura decentralizzata e peer-to-peer di Bitcoin, che consente trasferimenti più economici e veloci, è ciò che rende i Bitcoin più interessanti dei tradizionali sistemi di trasferimento di denaro.

Spendere Bitcoin per acquisti di tutti i giorni sta diventando sempre più popolare e secondo uno studio su questo settore, nel 2017 sono stati scambiati mediamente oltre 190 milioni di dollari in Bitcoin per acquisti ordinari.

La cryptovaluta richiede meccanismi di controllo per garantire la sicurezza degli scambi e dei fondi. Questo lo si ottiene attraverso l’uso delle firme digitali richieste per eseguire transazioni Bitcoin includono sia chiavi private che pubbliche.

Il portafoglio, infatti, è una combinazione di chiavi. La chiave privata funge da password e la chiave pubblica crea indirizzi a cui l’utente può fare riferimento per ricevere fondi.

Il meccanismo è ben articolato e può garantire l’anonimato così come la sicurezza degli scambi

Le transazioni di Bitcoin da un portafoglio verranno eseguite solo se firmate con la chiave privata del proprietario.

Le chiavi private devono essere mantenute sicure e segrete poiché fungono da vere e proprie password. Oggi esistono diverse tipologie di portafogli che si adattano anche al tipo di supporto utilizzato, come ad esempio i conti online gestiti tramite app direttamente dallo smartphone.

È evidente che di strada se ne è fatta molta da quando, meno di 10 anni fa, ci fu il primo acquisto in Bitcoin di 2 pizze pagate 10.000 BTC. Un prezzo sconvolgente se rapportato al valore odierno che vede il Bitcoin scambiato ad oltre 7mila dollari dopo aver toccato picchi di 20mila negli ultimi anni.

Ma come si può pagare in bitcoin in italia?
Per pagare in bitcoin ci sono parecchi metodi, puoi usare le carte ricaricabili in bitcoin ( esempio wirex ) e effettuare pagamenti come se fosse una normale carta di credito. Oppure puoi cercare i negozianti che accettano direttamente bitcoin.