Bitcoin Criptovaluta

Nell’ultimo decennio la tecnologia è avanzata così tanto da arrivare a digitalizzare qualsiasi cosa: libri,giornali etc…

Tra questi oggetti resi digitali abbiamo anche il denaro, anch’esso inglobato all’interno della tecnologia, che ha permesso la conversione di quest’ultimo in una moneta digitale, astratta, ma pur sempre di valore e spendibile.

Anzi, secondo molti, uno dei migliori tecnologie da tenere d’occhio per il futuro.
Quindi bisogna capire come cambiare le criptovalute e soprattutto il significato di criptovaluta e bitcoin.

Le criptovalute e i Bitcoin

Abbiamo detto che il denaro è stato reso digitale, ma come funziona? Il denaro trova spazio nel mondo digitale proprio grazie alle criptovalute, delle monete virtuali ottenibili tramite il pagamento di somme di denaro oppure ancora tramite il ‘mining‘ (il quale significa esattamente ‘estrarre’).

Il mining è gratis in un certo senso, ma per produrre una buona quantità di criptovalute non basta un semplice computer in casa.
Servono, infatti, hardware dedicati e studiati per il mining di grandi capacità e potenza, in modo da provare ad ottenere quante più criptovalute possibili.

Tutto ciò costa, sia in termine di hardware (schizzato alle stelle proprio per la produzione delle criptovalute e bitcoin), sia in termini di corrente elettrica.

Fra tutte, la criptovaluta che ha preso più spazio sul mercato è stata quella del Bitcoin.
I Bitcoin nascono circa un decennio fa e costavano pochissimi centesimi (anzi, millesimi), ma con il passare del tempo l’interesse è aumentato enormemente, aumentando di conseguenza il prezzo, per il principio della domanda/offerta.

Bitcoin Criptovaluta: cos’è e come funziona – guida completa

Nonostante le criptovalute siano sul mercato da un decennio, è necessario conoscerne ogni funzionamento.

Innanzitutto è importante dire che sono il corrispondente virtuale delle normali valute (euro, dollaro, sterline, ecc.).
Per tale ragione hanno bisogno di depositi o comunque dei portafogli virtuali in cui conservarle.

Questi portafogli virtuali, come le normali banche, hanno bisogno di credenziali per accedervi, in questo caso queste credenziali di accesso vengono chiamate chiavi private.

Le criptovalute sono quindi acquistabili tramite denaro ‘reale’, attraverso la normale conversione delle valute (anziché convertire gli euro in dollari, in questo caso si convertono euro in bitcoin o in altre criptovalute).

La moneta virtuale principalmente utilizzata in questi casi è il bitcoin, ‘cardine’ di questo insieme di criptovalute. Dai bitcoin è poi possibile cambiare le criptovalute attraverso appositi siti di exchange.

Ovviamente con criptovaluta e bitcoin ci si riferisce alla stessa cosa. Per criptovaluta ci si riferisce alla ‘moneta virtuale generica’, mentre il bitcoin è la moneta virtuale principale.

Con le criptovalute potrete investire come accade normalmente con le monete ‘reali’. Ma non fatevi ingannare dalla parola ‘moneta virtuale’, in quanto si tratta di valore vero e proprio. Sempre più spesso, infatti, si possono effettuare pagamenti in questo modo, e magari, nel futuro la moneta ‘reale’ non sarà più reale (ovverò potrà vernir sostituita), in favore di una nascente criptovaluta o anche del bitcoin.

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Notizie sulle criptovalute.

Le criptovalute sono nate grazie allo sviluppo dei Bitcoin, la prima criptovaluta ufficiale, il quale ha preso nell’arco degli ultimi anni un vasto spazio all’interno del mercato online.

Numerose sono le attuali criptovalute sul mercatomolte ancora poco conosciute acquistabili a poco prezzo e che forse un giorno acquisteranno un valore elevato.

Per tale ragione può essere una buona occasione informarsi su questa nuova tecnologia e su in queste monete virtuali.

A cosa serve la Criptovaluta?

Il termine si compone di due parti: cripto e valuta. Il che significa una valuta criptata, ovvero celata. Si tratta più semplicemente di monete virtuali, criptate quindi dietro un codice.
Le criptovalute sono nate principalmente per decentralizzare il sistema monetario da entità come Stati e banche.

Si possono utilizzare solo online, per questo motivo molte di esse garantiscono un buon grado di anonimato. Inoltre, sfruttando il particolare network che utilizzano, le transazioni risultano sicure al 100%.

Possono essere utilizzate per acquistare prodotti ma anche servizi o software. Inoltre sono fortemente utilizzate per realizzare passaggi di denaro tra un privato ed un altro. Molti però utilizzano le criptovalute anche per effettuare investimenti.

Il modo migliore di farlo è utilizzare piattaforme adibite al trading online, sorvegliate dalle autorità finanziare che garantiscono elevati standard di sicurezza.

Chi ha inventato le Criptovalute?

L’identità del fondatore della criptovaluta è rimasta un mistero da quando è apparso un white paper pubblicato da un programmatore con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto nel 2008.

Satoshi Nakamoto
Per una valuta digitale crittograficamente sicura costruita su un sistema che non richiede alcuna autorità centrale, non sorprende che il suo creatore sia rimasto nell’ombra. In realtà, questo è uno dei motivi del successo del bitcoin e delle altre criptovalute che ha ispirato da allora.

Satoshi Nakamoto è lo pseudonimo di uno o più programmatori che, alla fine del 2008, hanno iniziato a far circolare un white paper, Bitcoin: un sistema di cassa elettronico peer-to-peer, che ha delineato una visione per creare una versione puramente peer-to-peer di contanti elettronici che consentirebbero di inviare pagamenti online direttamente da una parte all’altra senza passare attraverso un istituto finanziario.

Ci sono state numerose persone sospettate di aver fondato bitcoin (tra cui il fondatore di PayPal e l’amministratore delegato di Tesla Elon Musk e un giapponese-americano che si chiamava Dorian Prentice Satoshi Nakomoto)..

Cosa sono i Bitcoin Wikipedia?

Negli ultimi tempi si sente sempre più spesso parlare dei Bitcoin, un argomento comune ma non così scontato. Enciclopedie online a tal riguardo possono fornire delle spiegazioni, ma per capire cosa sono i bitcoin Wikipedia non è l’unica soluzione. Ecco tutto ciò che occorre sapere.

I bitcoin sono una cripto-valuta, vale a dire una moneta virtuale creata nell’anno 2009. Ad oggi, il bitcoin viene riconosciuto generalmente come la principale cripto-valuta al mondo e non possiede un sistema centralizzato. Per questa ragione, il suo valore viene stabilito unicamente sul rapporto domanda/offerta.

Il creatore dei bitcoin è ignoto. Colui che ha lanciato su internet il concetto di bitcoin per la prima volta in assoluto è stato un certo Satoshi Nakamoto ma la sua reale identità risulta essere ancora oscura.

A cosa servono i Bitcoin?

I Bitcoin – in quanto criptovaluta – possono essere utilizzati come moneta virtuale per effettuare acquisti online in totale sicurezza.
La tipologia di merce acquistabile oggigiorno sul web con i Bitcoin è della più varia, si possono comprare infatti servizi ma anche software o prodotti di ogni genere.

Al momento inoltre sono sempre più le attività fisiche che accettano pagamenti in Bitcoin. Si possono infatti comprare app o videogiochi convertendo la propria moneta fisica in Bitcoin.

Inoltre sono acquistabili voli aerei e stanze di hotel su alcune OTA che hanno deciso di affidarsi a questo metodo di transazione.

Purtroppo però non sono ancora diffusissimi gli e-commerce che accettino pagamenti in criptovaluta come i Bitcoin ma il trend sembra indicare una diffusione sempre maggiore di questa moneta virtuale. Non a caso i Bitcoin sono stati la prima criptovaluta e attualemente la più affermata!