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Ultime notizie che riguardando il mondo delle criptovalute più famose e su cui è conveninente è investire, come ad esempio i Bitcoin, ma ne nascono moltissime quasi tutti i giorni e rimanere informati è fondamentale.

Ultime notizie sulle criptovalute e sui Bitcoin

Truffe

Vediamo le ultime news relative alle truffe che ci sono in giro per la rete relative ai Bitcoin. Come evitare le Truffe Bitcoin: attenzione alle ultime info.

Truffe sui Bitcoin e sulle Criptovalute

Attenzione allo schema piramidale delle criptovalute

Bitcoin è una criptovaluta che ha sempre fatto discutere sia gli esperti di online banking che i normali cittadini.

Infatti comprare i Bitcoin è visto da alcuni come un ottimo metodo alternativo per investire i propri guadagni e aumentarli attraverso la rivendita della moneta stessa, mentre questo metodo viene visto da altri come un sistema estremamente fragile che ha bisogno di un costante pubblico compratore per sopravvivere.

Quali sono i rischi principali del bitcoin e come funziona il calcolo del valore di questa criptovaluta?

La risposta a questa domanda non è immediata e dipende da moltissimi fattori:
Innanzitutto va sempre ricordato che Il bitcoin (come l’ethereum e la maggior parte delle criptovalute esistenti) non ha nessuna garanzia legata al suo valore, poichè chi acquista bitcoin genera un guadagno immediato solamente al venditore di quest’ultimi essendo la moneta completamente virtuale.

Diversi siti evidenziano come lo schema di possessori di criptovalute siano divisi in tre grandi “piani” che giacciono su quello inferiore e aumentando di valore andando verso la cima.

La punta della piramide Bitcoin è composta da meno di 2.000 compratori che possiedono da soli circa il 42% dei bitcoin, con un valore complessivo di vendita che raggiunge l’esorbitante cifra di 75 miliardi di dollari.

Subito sotto questo strato di miliardari “virtuali” si trova la seconda fascia di possessori, composta da circa 150.000 persone che si spartiscono il 45% dei bitcoin presenti sul mercato con un guadagno medio di circa 500 mila dollari.
Infine, la base della piramide è sostenuta dalla bellezza di 25 milioni di soggetti che hanno acquistato bitcoin in piccolissime quantità.

Due esempi di truffe basate su schemi piramidali:Bitcoinnect e Onecoin

Sono molte le persone che sono state ingannate da truffe organizzate da individui senza scrupoli che si sono approfittati della natura virtuale della moneta Bitcoin, promettendo grandi guadagni e un ricambio prezzo euro bitcoin più vantaggioso.

Bitconnect era una piattafroma di trading bitcoin dove i fondatori garantivano un guadagno netto fino al 40% di interessi mensili sul capitale investito.

Nata nel 2016 e chiusa nel 2018, questa piattaforma ottenne in poco tempo un enorme successo con un alto numero di investitori, tanto che raggiunse un valore di mercato pari a ben 2.6 miliardi di dollari.
La regola d’oro della piattaforma era una:più grande la somma investita, più grandi (e veloci) i profitti.

Agli investitori venivano quindi promessi grandi guadagni a patto che questi reclutassero altri investitori come loron di modo che i primi ottenessero guadagni grazie all’entrata dei secondi.

Il problema entrava in gioco quando la catena si interrompeva e di conseguenza il vero guadagno era unicamente riservato ai piani alti della società.

Simile meccanismo veniva usato anche dalla compagnia di trading Onecoin, il cui fondatore Konstantin Ignatov è stato appena processato per truffa aggravata con scopo di lucro.

L’uomo è infatti accusato di di cospirazione per commettere frodi telematiche, rischiando fino a venti anni di carcere e miliardi di euro e dollari da risarcire ai clienti di tutto il mondo che, secondo l’accusa, sono stati truffati con la falsa promessa di acquistare criptomonete, convertibili in valuta corrente, in realtà mai comparse sui mercati.

Quello che il magnate ucraino aveva messo in atto era proprio uno schema piramidale dove si acquistava una presunta criptovaluta che non è mai esistita veramente ma che veniva venduta a investitori di tutto il mondo attraverso un sistema di marketing particolarmente aggressivo e allettante che alla fine ha accumulato quattro miliardi di dollari di ricavi che però finivano solamente nelle tasche del creatore e dei suoi soci personali.

Queste truffe purtroppo dimostrano come sia facili cadere preda delle promesse di guadagni facili e immediati con le criptovalute e invitano a usare molta prudenza quando si decide di investire in questo settore.