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Ultime notizie che riguardando il mondo delle criptovalute più famose e su cui è conveninente è investire, come ad esempio i Bitcoin, ma ne nascono moltissime quasi tutti i giorni e rimanere informati è fondamentale.

Ultime notizie sulle criptovalute e sui Bitcoin

Bitcoin e banche tedesche: inizia la vendita

IL DISEGNO DI LEGGE APPROVATO

La grande notizia sull’approvazione del disegno di legge sulle criptovalute da parte del parlamento tedesco sta circolando sul web suscitando grande entusiasmo. Ad informarci è il famoso quotidiano tedesco “Handelsbatt”.

https://www.cryptomane.it/bitcoin/Il Bundestag, nonché Parlamento tedesco, ha finalmente autorizzato tutte le banche tedesche ad offrire, a partire dal 2020, servizi sulla gestione, sulla conservazione e sull’offerta della moneta virtuale, nota anche come criptovaluta, inclusi i bitcoin, ormai utilizzatissimi a livello mondiale.

Trattasi di un adeguamento della “normativa tedesca alla quarta direttiva antiriciclaggio dell’UE”, la quale attende ormai soltanto l’approvazione da parte del Bundesrat, ovvero il Consiglio Federale tedesco, che partecipa al potere legislativo per mezzo dei Länder (Stati federali tedeschi).

Da precisarsi è che il servizio offerto dalle banche sarà puramente volontario e diretto al cliente, senza l’intermediazione di filiali o terzi, obbligati fino ad oggi ad affiancare le banche tedesche in tale attività, dal momento che a queste ultime fosse “espressamente vietato offrire servizi riguardanti gli asset virtuali”.

Ma qual è la ragione per cui la Germania si allinea a tale politica?

Da considerarsi fondamentale sono gli attacchi terroristici subiti dall’Europa nel corso dell’anno 2015, per i quali la nostra UE ha deciso di attuare degli “interventi per contrastare il finanziamento del terrorismo e il riciclaggio”; pertanto la Germania risponde con la politica della criptovaluta al fine di perseguire gli obiettivi qui sotto riportati:

  • “evitare che il sistema finanziario sia usato per finanziare attività criminali”;
  • “rafforzare le norme sulla trasparenza per impedire l’occultamento di fondi su vasta scala”.

In secondo luogo, pare che le banche odierne abbiano seri problemi di guadagno poiché gestiscono grosse e costose strutture senza ottenere una buona redditività in cambio.

Il mercato, e dunque la compravendita, di bitcoin, o semplicemente di criptovalute, sembra poter rappresentare un’ottima fonte di guadagno per l’intero sistema finanziario, soprattutto nei campi della vendita della moneta virtuale e dell’offerta di servizi di sicurezza nella gestione e custodia della stessa. In questo modo, il cliente potrà comprare bitcoin in banca in totale garanzia e tranquillità.

Terzo motivo: la criptovaluta si sottrae alla politica di incentivi bancari.

Quarta ed ultima ragione, ma non per importanza, i movimenti di denaro sottoforma di criptovaluta assicurano un rapido nonché semplificato ed efficace mezzo di pagamento di servizi, e di conversione di valute nel mondo.

LA COMPRAVENDITA DI BITCOIN

” Sven Hildebrandt, partner di Distributed Ledger Consulting ha commentato: “La Germania è sulla buona strada per diventare un paradiso delle criptovalute. I legislatori tedeschi stanno assumendo un ruolo pionieristico nella regolamentazione delle criptovalute.” “

La tecnologia blockchain (ovvero “tecnologia di registro distribuito”, conosciuta come DLT – “Distributed Ledger Technology” -), alla base del bitcoin e delle altre valute virtuali, sembra quindi poter rappresentare il futuro dell’Unione Europea, previa attenta attività di controllo della stessa.

Da questo momento in poi il mercato di questa moneta virtuale accrescerà in una maniera mai vista prima giacché supportato da un numero elevato di istituzioni finanziarie.

Il consumatore-cliente avrà la possibilità di comprare bitcoin e dar vita ad un vero e proprio conto bancario, noto anche come e-wallet (o portafoglio digitale), che fungerà da fondo per le spese più disparate: l’unità-di-moneta digitale ha potere bilaterale, cioè potrà essere convertita da e in “valuta a corso legale”; essa consente, inoltre, di poter acquistare o vendere “beni, servizi e ogni attività finanziaria”, compresi settori quali “l’industria creativa” e servizi di proprietà pubblica.

Il mercato di bitcoin è un mercato altresì volubile, nel senso che tende a dare all’unità di moneta un valore che subisce un numero elevatissimo di fluttuazioni, le quali dipendono dalla quantità di utenti che ne fanno utilizzo; in poche parole, il prezzo dei bitcoin diventa più elevato quanto più figure umane lo utilizzano e, ad oggi, vale all’circa 6800 €/bitcoin.

Gli unici due ostacoli generati da questa forma di scambio, e che saranno necessariamente superati dalle autorità, sono:

  • la difficoltà nell’identificare l’utilizzatore di bitcoin, sia esso venditore o acquirente, giacché la moneta possieda un codice informatico criptato; ne consegue la macchinosità nell’individuazione di fenomeni criminali;
  • la protezione del cliente da perdite di denaro dovute a falle di sistema e a condotta fraudolenta da parte del custode dell’e-wallet.