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Ultime notizie che riguardando il mondo delle criptovalute più famose e su cui è conveninente è investire, come ad esempio i Bitcoin, ma ne nascono moltissime quasi tutti i giorni e rimanere informati è fondamentale.

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Criptovaluta di stato: la Francia potrebbe essere la prima

Fino a oggi, parlando di criptovalute, si fa riferimento ai Bitcoin e alle altre che non hanno un Paese nativo vero e proprio.

Ebbene, a breve questo genere di situazione potrebbe cambiare radicalmente, dato che la Francia pare voglia realizzare la criptovaluta di Stato, evento che potrebbe aprire le porte a una vera e propria rivoluzione in questo settore.

La Francia e la criptovaluta di Stato

La Francia si prepara a scirvere un’importante pagina della storia del mercato monetario, visto che il governatore della Banque Du France, ovvero Francois Villeroy de Galhau, ha sostenuto che il suo Paese è pronto per offrire ai consumatori un metodo totalmente differente riguarda utilizzo, quotazioni della criptovaluta e altri aspetti che andranno a riguarda appunto la monete virtuale francese.

Lo stesso governatore ha sostenuto che accetta di buon grado i progetti di coloro che hanno una certa competenza in merito alla criptovalute, proprio per accelerare l’eventuale nascita della moneta virtuale francese.

Le caratteristiche della prima criptovaluta francese

Secondo quanto rivelato dallo stesso governatore della Banque du France, la criptovaluta viene caratterizzata da aspetti totalmente differenti rispetto quelli che contraddistinguono i Bitcoin e tutte le altre monete virtuali che, al giorno d’oggi, sono divenute sempre più diffuse.
In primo luogo la quotazione della criptovaluta viene stabilita dagli asset interni della banca centrale francese.

Questo significa che il valore viene stabilito basandosi su un dato ben specifico, offrendo quindi ai possessori della stessa moneta virtuale la conoscenza del valore della medesima,
Inoltre, a differenza dei Bitcoin e della quotazione criptovaluta di questi ultimi, quella francese non dovrebbe subire grossi cambiamenti radicali, anche perché Francois Villeroy de Galhau è intenzionato a lavorare attentamente sulla blockchain.

Se grazie a questo elemento è possibile minare i bitcoin, con quella che contraddistingue la moneta francese virtuale non sarà possibile.

L’unico metodo per entrare in possesso di questa criptovaluta consiste nel comprarla, proprio nel medesimo modo in cui è possibile acquistare i Bitcoin, ovvero sfruttando un apposito portale che consente di svolgere tale procedura senza rischiare problematiche di ogni genere.

Queste sono le caratteristiche iniziali che dovrebbero contraddistinguere la moneta virtuale francese, ma Francois Villeroy de Galhau si è voluto sbilanciare e ha offerto anche diverse altre informazioni sul futuro progetto francese.

Per quali operazioni si potrà usare questa criptovaluta

Sono due le operazioni che si possono effettuare con la futura criptovaluta francese, che dovrebbe vedere la sua nascita in un periodo non definito tra 2020 e 2022.

Francois Villeroy de Galhau ha voluto spiegare che questa moneta virtuale servirà principalmente per gli acquisti all’ingrosso e/o per spese il cui importo sarà abbastanza elevato.

Il governatore della Banque du France non si è voluto esprimere in merito alla reale somma di denaro che caratterizza tale operazione, mostrandosi leggermente vago in questo tipo di spiegazioni.

Questo potrebbe però continuare a favorire che decide di comprare i bitcoin, visto che questi non sono legati a spese di alcun tipo o importo.

Le preoccupazioni della BCE

Se da una parte vi è un forte entusiasmo, specialmente in quanto la quotazione della criptovaluta diviene controllata e questa moneta virtuale nasce per contrastare il dominio dei Bitcoin, vi è anche chi è poco convinto di questo particolare progetto.

La Banca Centrale Europea non pare voglia sostenere completamente la nascita di una criptovaluta di Stato in quanto questa, secondo le diverse analisi svolte dagli esperti, potrebbe destabilizzare l’intero sistema monetario statale, creando situazioni di grande disagio.

Per ora si tratta di un semplice progetto ma le basi solide fanno intuire come la Francia e FBanca centrale europea siano pronti a rivoluzionare il concetto di criptovaluta.