Previsione

Informazioni e notizie utili a cercare di capire le previsioni che possono avere i Bitcoin e le varie criptovalute.

Previsione Bitcoin e le altre criptovalute

L'andamento dei Bitcoin nel 2020: quale sarà?

Per capire se il 2020 potrebbe essere un nuovo anno per il boom economico dei Bitcoin, dobbiamo prima fare una precisazione e spiegare che cosa sia l’Halving. Ricordatevi che ogni circa 10 minuti, viene minato un nuovo blocco di Bitvoin e all’interno di questo blocco c’è un premio che viene assegnato al miner che ha effettuato questa operazione.

Ogni circa 4 anni viene fatto un dimezzamento del tasso con coui le criptovalute vengono generate; questo dimezzamento viene appunto chiamato halving. Ad oggi ci sono stati soltanto 2 halving sui Bitcoin, uno a Novembre 2012 ed uno a Luglio 2016.

Si è constatato che dopo ogni halving, il valore dei Bitcoin è salito notevolmente. Quindi considerando che questa operazione viene effettuata ogni circa 4 anni, nel 2020 potrebbe essercene un’altra che porterà poi il valore dei bitcoin ad aumentare.

Avendo avuto soltanto due dimezzamenti negli anni passati, non possiamo affermare con certezza che questo evento porterà ad un aumento sostanziale del valore ma in realtà c’è un motivo tecnico che ci porta ad ipotizzare che l’halving sia in relazione con questo aumento.

E’ importante sapere che ogni qualvolta venga minato un blocco di Bitcoin, il premio viene creato e non trasferito da un importo esistente, un po’ come se il premo in denaro per una qualsiasi operazione venga stampato e non trasferito da un conto di denaro esistente.

Questo vuol dire che ad ogni completamento di un blocco da parte di un Miner, la massa complessiva dei Bitcoin in commercio aumenta; a metà del 2020 il tasso dei bitcoin dimezzerà ma questo non vuol dire che ci saranno meno bitcoin in commercio, soltanto che il tasso di crescita sarà inferiore a quello attuale.

Nel 2012 il numero di Bitcoin emessi è aumentato del 25%, nel 2013 del 20% fino ad arrivare al 2018 con un solo aumento del 4%. Come potete vedere nel corso del tempo il numero continua sempre ad aumentare ma molto più lentamente rispetto agli anni precedenti e sicuramente tra qualche anno andrà ad arrestarsi, lasciando la possibilità di scambio tra bitcoin esistenti senza la creazione di nuovi.

Questo fa si che tendenzialmente il Bitcoin non dovrebbe soffrire di inflazione; l’inflazione si presenta con un eccesso di moneta e questo non dovrebbe verificarsi con questa cryptovaluta perchè abbiamo visto che nel tempo l’emissione si riduce notevolmente fino molto probabilmente ad arrestarsi. Chiamandosi cosi inflazione controllata.

Quando non ne verranno più emessi sicuramente alcuni bitcoin andranno persi, non ne verranno creati di altri, quindi il numero reale che circolerà nel mercato diminuirà.

Alla luce di ciò possiamo affermare che nel 2020, quando ci sarà il prossimo halving, è possibile che si innescherà un nuovo boom di cryptovaluta; non possiamo dire che sia probabile ma sicuramente possibile in base ai dati riguardanti gli halving precedenti e all’andamento finanziario dei Bitcoin.

I dati in nostro possesso purtroppo non sono molti, questa cryptovaluta è relativamente giovane e non abbiamo possibilità di analisi molto a ritroso nel tempo, ma l’andamento visibile e verificabile è stato sempre regolare senza sbalzi rilevanti ma soprattutto senza l’influenza del mercato tradizionale che lascia sempre meno spazio a previsioni a breve, medio e lungo termine.

Alla stesura di questo articolo la quotazione bitcoin/dollaro è di 7.400 dollari circa ogni bitcoin ed il record annuale è stato registrato a Giugno con un valore di quasi 13.000 dollari ogni bitcoin.

Esperti del settore ipotizzano una crescita esponenziale del valore del bitcoin tra il 2020 ed il 2021 sia grazie alla riduzione della valuta emessa, sia al sempre più maggiore utilizzo di questa moneta da parte di colossi digitali nel commercio online.