Truffe

Vediamo le ultime news relative alle truffe che ci sono in giro per la rete relative ai Bitcoin. Come evitare le Truffe Bitcoin: attenzione alle ultime info.

Truffe sui Bitcoin e sulle Criptovalute

Attenzione alle truffe sui Bitcoin e gli investimenti di Jovanotti e vip

Sono sempre di più le pubblicità che invadono il web, dove vengono mostrati uomini dello spettacolo italiano, divenuti ricchi grazie ai Bitcoin: Jovanotti e Diletta Leotta su tutti.

Trattasi di una truffa a tutti gli effetti, dove numerosi vip a loro insaputa vengono reclutati come testimonial per promozionare VIP e criptovalute. E’ bene imparare a difendersi, onde evitare di essere raggirati.

L’accoppiata VIP e bitcoin va a braccetto. Purtroppo, è una truffa. Quando si vede questo connubio presente sui vari ads che invadono la Rete, trattasi sempre di una truffa. La ricchezza promessa, i guadagni facili e multi-milionari sono solo promesse che sfruttano la celebrità dei VIP di successo.

Il problema è che, spesso, persone che non hanno idea di come funzionano i bitcoin, si lasciano raggirare. I VIP diventano pertanto testimonial involontari di un’operazione che ha tutti i connotati per essere considerata illegale.

Risultato? L’ignaro utente finisce per incappare nel classico tentativo di frodo presente su internet.

Meglio imparare a stare alla larga e a prestare massima attenzione alle pubblicità false e ingannevoli.

Teniamo a precisare che nemmeno bitcoin è una truffa, e anche la famosa criptovaluta è inserita incolpevolmente in queste truffe, che non permettono di acquistare i bitcoin ma una loro critpovaluta che può essere Bitcoin Code o Bitcoin Revolution, che sfrutta quindi solo il nome e la fama del vero bitcoin.

Bitcoin e VIP: come funziona la truffa?

Il funzionamento di questa truffa che ha per protagonisti i bitcoin e i VIP agisce sempre nella stessa maniera.

L’unica cosa che si ripete sono i VIP, presi a loro insaputa, come testimonial: se oggi ci sono i volti di Jovanotti e di Diletta Leotta, due mesi fa erano stati utilizzati Marco Baldini, l’imprenditore Ferrero e persino la Regina Elisabetta, oppure Bitcoin Code di Elon Mask.

La classica bufala del web, secondo cui la famiglia Ferrero, proprietaria di una delle più rinomate industrie dolciarie, si fosse arricchita per investimenti effettuati nel campo dei bitcoin e con l’aumento della quotazione di bitcoin, ha avuto un certo impatto, specie tra i lettori meno acculturati e più ingenua.

In tanti ci sono cascati, al punto che l’azienda della Nutella ha dovuto smentire con il più tradizionale dei comunicati stampa che quella pubblicità in questione era una fake-news. Lo stesso per ciò che concerne Marco Baldini, popolare conduttore radiofonico. Anche lui ha smentito di aver investito in Bitcoin.

Il phishing è una minaccia da non sottovalutare

I tentativi di phishing non vanno mai presi sotto gamba. Abili pubblicitari sono in grado di realizzare slogan di alto impatto che fanno presa.

Idem, grafici e creativi che hanno il talento di saper ricreare alla perfezione pagine di quotidiani ufficiali che presentano tratti veritieri. Addirittura molti di questi annunci pubblicitari sono finiti nel circuito di Google Adsense.

E si sa che la piattaforma del Colosso di Mountain View ha da sempre cassato ogni servizio truffa. L’aver utilizzato due testimonial di successo come Diletta Leotta e Jovanotti ha avuto un semplice scopo: rivolgersi ai giovani.

Campagne pubblicitarie online per colpire qualche giovanotto che passa ore ed ore al computer e per sottrargli i pochi soldi risparmiati.

Bitcoin e VIP: attenzione ai rischi

Di rischi ce ne sono a iosa per chi incappa in queste fake news.

Non si può accusare di certo il portale dove l’annuncio viene visualizzato, perché la sponsorizzazione avviene tramite Google Adsense e Google Ads. I malintenzionati che si nascondono dietro a questa truffa, sono disposti anche a pagare di più, affinché il loro annuncio occupi la migliore posizione possibile nella pagina web.

Così, il lettore di turno finisce per forza di cose per cliccarci su e per atterrare sulla landing page, dove c’è questa pubblicità dei VIP.

Mai cliccare su queste inserzioni. Segnalare i contenuti malevoli a Google è la migliore scelta da fare affinché altri ignari internauti non vengano truffati. La pubblicità, una volta segnalata, non apparirà più quando navigherai su internet.

Conclusioni

Questi malintenzionati che hanno come intento primario quello di ottenere soldi veloci, sottraendoli dal conto corrente dello sventurato utente di turno, vanno segnalati.

Resta solo il problema di capire chi si nasconde dietro a queste truffe online. Massima attenzione alle pubblicità bitcon VIP e segnalazione immediata a Google, una volta visualizzato l’annuncio: solo così se ne può venire a capo.