Truffe

Vediamo le ultime news relative alle truffe che ci sono in giro per la rete relative ai Bitcoin. Come evitare le Truffe Bitcoin: attenzione alle ultime info.

Truffe sui Bitcoin e sulle Criptovalute

Ho ricevuto una e-mail ricatto Bitcoin: cosa devo fare?

Migliaia di utenti online, in Italia e nel resto del mondo, continuano a ricevere e-mail con cui vengono ricattati.

Nella maggior parte dei casi, i contenuti dei messaggi di posta elettronica ricevuti hanno per oggetto la richiesta di Bitcoin gratis .

I due picchi si sono raggiunti con le mail ricatto Bitcoin aprile 2019 e MAIL mail ricatto Bitcoin dicembre 2018. Come bisogna comportarsi qualora si ricevano e-mail di questo tipo?

Di seguito una guida approfondita sulle azioni da intraprendere per non correre alcun rischio, preceduta dalla descrizione di una classica mail ricatto Bitcoin.

Cosa contiene una e-mail ricatto Bitcoin

Le mail ricatto Bitcoin erano del tutto simili tra loro, sia nei contenuti che nella forma. Di fatto, sono equiparabili a ricatti porno. Chi invia la e-mail scrive alla vittima di aver hackerato il suo computer e di essere in possesso di un filmato girato tramite la webcam mentre guardava un video a luci rosse e si masturbava.

A questo punto scatta il ricatto: se l’utente non vuole che il video venga condiviso in rete, viene invitato a consegnare bitcoin gratis a un portafoglio (wallet) di criptovalute, indicato sotto forma di link. In alternativa al pagamento in Bitcoin, il ricattatore chiede denaro reale (euro, dollaro, yen, ecc, dipende dal Paese del destinatario dell’e-mail).

Per essere ancora più persuasiva, una e-mail ricatto Bitcoin presenta come mittente lo stesso indirizzo di posta elettronica della vittima, che se inesperta è portata a credere di aver davvero subito un hackeraggio da parte di un malvivente informatico.

In realtà, l’utilizzo dello stesso mittente è soltanto un semplice trucco, reso possibile dal precedente furto di e-mail compiuto ai danni delle banche dati di portali quali Linkedin, Adobe e Yahoo.

In alcune e-mail, inoltre, figurano degli allegati, descritte dal mittente come la prova dell’esistenza del video, per rendere dunque ancora più credibile il ricatto e invitare l’utente a pagare.

Cosa fare se si riceve una e-mail ricatto Bitcoin

Da luglio 2018, questa tipologia di e-mail è in forte ascesa. Ciò significa che dopo le mail ricatto Bitcoin dicembre 2018 e le mail ricatto Bitcoin aprile 2019, numerosi utenti continuano a ricevere e-mail in cui viene chiesto loro di trasferire bitcoin gratis in un wallet di criptovalute pena la condivisione di un video dove sono ritratti mentre guardano un porno.

Cosa fare, dunque, se si riceve una e-mail ricatto Bitcoin? Come confermato dalla Polizia Postale, le e-mail in questione sono false, nessuno quindi è in possesso di un filmato con cui può ricattare la vittima presa come bersaglio.

L’azione più semplice da mettere in pratica è segnalare la e-mail ricevuta come phishing e spam, per poi eliminarla dalla propria casella di posta elettronica. Così facendo, il provider dell’email si attiverà per evitare che le stesse e-mail di ricatto arrivino anche ad altri utenti.

Inoltre, si consiglia di non aprire l’email. Essa infatti, come spiegato in precedenza, può contenere alcuni allegati, che se cliccati possono verosimilmente compromettere la sicurezza del computer (o dello smartphone, nel caso si stia usando il telefono).

Anche per le e-mail ricatto Bitcoin vale dunque la stessa regola di buon senso di qualsiasi altra e-mail che si ritiene sia stata inviata da un hacker: mai aprire o scaricare i file allegati contenuti all’interno di una e-mail sospetta.

Infine, sarebbe preferibile cambiare la password utilizzata per l’account di posta elettronica in cui si è ricevuta la e-mail ricatto Bitcoin con una parola chiave più efficace. A questo proposito, è importante che la nuova password sia diversa rispetto a quella utilizzata in altri account.